27 settembre 2019, Giornata Mondiale del Turismo Certosa – Battistero paleocristiano di San Giovanni in Fonte, Padula (SA)

 

 

La “World Tourism Day” è celebrata a livello mondiale ogni 27 settembre, data  scelta in coincidenza con un’importante pietra miliare per il turismo mondiale, l’anniversario dell’adozione dello statuto dell’Organizzazione Mondiale del Turismo il 27 settembre 1970.

La Giornata Mondiale del Turismo è un’occasione di dialogo tra i maggiori rappresentanti del turismo mondiale: una giornata dedicata al confronto, al dibattito e alla progettazione di interventi.

Il suo scopo è quello di promuovere la consapevolezza tra la comunità internazionale circa l’importanza del turismo e del suo valore sociale, ambientale, culturale,  politico ed economico. L’evento si propone di affrontare le sfide globali delineate negli Obiettivi di Sviluppo del Millennio delle Nazioni Unite e per evidenziare il contributo che il settore turistico può dare per raggiungere questi obiettivi. “World Tourism Day” è una celebrazione di questa interazione unica e mira a promuovere la comprensione dei valori della diversità culturale e attirare l’attenzione sull’importanza di preservare e promuovere le culture del mondo in tutte le loro forme.

Nel 2019, in linea con l’attenzione generale dell’UNWTO su competenze, istruzione e posti di lavoro, la Giornata mondiale del turismo sarà una celebrazione sul tema “Turismo e lavoro: un futuro migliore per tutti”.

L’Università Popolare Interculturale UPI, con il suo Dipartimento Turismo e la Federazione Nazionale Associazione Campeggiatori Turistici d’Italia (ACTItalia) aderiscono e si fanno promotori, in Italia, dal 2009 della Giornata Mondiale del Turismo.

<<Per il 2019 – annuncia il Presidente di UPI Walter Iannotti – abbiamo scelto Padula e nello splendido scenario della Certosa si svolgerà un tavolo di lavoro dal titolo “Turismo e lavoro: un futuro migliore per tutti”. Turismo quale capacità di generare economia e prosperità, nonché reciproca conoscenza e sviluppo  – sottolineano Iannotti e Pasquale Zaffina Presidente della Federazione Nazionale ACTITalia – di una sensibilità al rispetto dei diritti umani e delle libertà fondamentali, oltre qualsiasi distinzione di razza, sesso, lingua o religione>>.

A fare gli onori di casa e per i saluti introduttivi saranno presenti il Paolo Imparato Sindaco di Padula, Filomena Chiappardo Assessore alla Cultura, Rete Museale, Comunicazione, Politiche Giovanili e Luigi Astorino Presidente della Pro Loco Padula . A seguire parteciperanno all’incontro programmato per le ore 10:00 presso la sala conferenze della Certosa: Silvana Magali Rocco (Responsabile Dipartimento Turismo dell’Università Popolare Interculturale), Walter Iannotti (Presidente dell’Università Popolare Interculturale), Filomena Chiappardo (Assessore alla Cultura, Rete Museale, Comunicazione, Politiche Giovanili del Comune di Padula) Roberto Monaco (Sindaco del Comune di Campagna), Maria Russo (Assessore al Turismo del Comune di Sassano), Luigi Astorino (Presidente Proloco Padula) e Marcello Nardiello (Presidente Proloco Buccino) che si confronteranno con gli stakeholders del territorio. Inoltre alle ore 15:00 è prevista una visita guidata al Battistero paleocristiano di San Giovanni in Fonte ad opera della Pro Loco di Padula con partenza dal Centro Servizi Turistici S. Giovanni in Fonte.

<<Continua l’impegno insieme ad Upi su temi importanti come quello del turismo. Dopo il successo dello scorso appuntamento con il seminario formativo sul turismo – ha affermato l’Assessore Chiappardo – ci prepariamo ad un nuovo approfondimento>>.

L’incontro sarà un’occasione utile per quanti vorranno riconfermare la propria attenzione sul tema del turismo come fondamentale volano di sviluppo e di scambio culturale.

<<La scelta di celebrare la giornata mondiale del turismo nel comune di Padula nella maestosa Certosa di San Lorenzo è susseguente ad un corso di formazione sulla pianificazione strategica del turismo che ha visto interessati molti stakeholders del territorio – dichiara Silvana Magali Rocco Responsabile Turismo di UPI – tavoli di lavoro, la formazione continua sul turismo sono alla base per la creazione e il consolidamento di destinazioni turistiche competitive nello scenario globale. L’attenzione al mercato, con una domanda turistica in piena evoluzione, dove i gusti dei turisti viaggiatori cambiano continuamente e dove i mezzi di comunicazione dell’offerta  turistica diventano sempre più fluidi, richiedono maggiore dinamismo e confronto strategico dei soggetti interessati>>.

Ne parleranno alla ricerca di una proficua collaborazione tra Padula e Buccino, i presidenti delle Pro Loco di Buccino Volcei Marcello Nardiello e Pro Loco Padula Luigi Astorino.

<<La fondamentale partecipazione dei protagonisti del territorio – ha dichiarato Marcello Nardiello Presidenti delle Pro Loco di Buccino Volcei –  è importante. Le Pro Loco, ad esempio, sono associazioni costituite da donne, uomini, ragazzi e non, sono il cuore pulsante e l’anima di un territorio costituito da volontari che hanno in comune passioni e obbiettivi condivisi e che oltre ad animare il territorio con iniziative e progetti, ne sono le sentinelle e i catalizzatori di importanti esperienze turistiche di elevato valore al fine di strutturare e migliorare l’accoglienza nelle nostre aree>>.

 

Padula, 26 settembre 2019

 

Per informazioni rivolgersi a:

Comune di Padula info@comune.padula.sa.it

Pro Loco Padula assoprolocopadula@gmail.com

UPI – Università Popolare Interculturale  tel. 3476651473  segreteria@upinterculturale.org    www.upinterculturale.org     www.universitadistrada.it

Cos’è l’Università di Strada

L’esigenza di portare nelle città, nelle loro periferie, nei centri storici (dove si concentrano molti anziani soli) e nei centri minori (dove è presente un progressivo depauperamento della popolazione attiva e una crescita di quella anziana) iniziative di apprendimento permanente nasce dall’esperienza maturata in circa 30 anni di attività da parte dell’UNIEDA, da sempre attenta a coinvolgere pubblici in stato di bisogno culturale per farli riscattare socialmente ed economicamente. Si tratta prevalentemente di anziani soli, adulti (uomini e donne) fuoriusciti dal lavoro a causa della crisi economica, persone emarginate. Il loro bisogno di riscatto sociale è solo in piccola parte intercettato dai programmi di formazione professionale e di sostegno sociale, in quanto questi applicano parametri troppo restrittivi e a volte burocraticamente incomprensibili a questa fascia di popolazione.

L’Università di Strada è un modo per riavvicinare questi cittadini al “piacere” di apprendere, di far parte di una comunità offrendo un percorso innovativo che va loro incontro senza pretendere che siano loro ad avvicinarsi ad istituzioni/enti/uffici spesso asettiche e poco inclini ai bisogni di inclusione sociale, in quanto proiettate a fornire esclusivamente una formazione tradizionale. È esperienza di questi anni che la fascia di popolazione a cui il progetto intende rivolgersi, trae un duplice vantaggio dalla frequentazione di corsi, di workshop, di presentazioni di libri e appuntamenti culturali/formativi. Il primo è tipicamente di inclusione sociale (più parole si conoscono e più alta è la possibilità di migliorare la propria condizione socio-economica (come don Milani ci ha fatto notare con “la lettera ad una professoressa”), il secondo è di riscatto culturale (a volte anche scolastico) combattendo il “danno educativo” subito, rappresentando una esperienza positiva dalla quale possono scaturire percorsi di apprendimento futuri e superiori.

Dalle nostre osservazioni ed esperienze questa realtà è diffusa in tutto il territorio nazionale, per cui l’Università di Strada si pone l’obiettivo di mettere a sistema questa rete diffusa, con l’idea di diventare un “brand” e un servizio che “scova” bisogni e risponda all’esigenza di innalzare culturalmente il contesto di vita dei partecipanti e dei luoghi ove vivono.